“Un libro che amerete dalla prima all’ultima pagina…”
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L’altro giorno ero in spiaggia a Lanzarote e stavo leggendo il libro dell’Enrico e ho pensato ora gli scrivo che mi sta piacendo un sacco ha lavorato proprio bene l’Enrico. Lui mi ha risposto ringraziandomi io allora gli ho mandato una foto del suo libro con la spiaggia e il mare come sfondo e lui l’Enrico mi ha detto che la foto era bellissima per il contrasto colla sabbia nera sicché ho detto Sai cosa c’è? Uso la foto che gli è piaciuta per la recensione.
Ma lo sapete voi come vive un overthinker? Di quanto le sue giornate siano fatte di messaggi scritti e cancellati, di frasi non dette e soffocate dentro. E poi c’è il mondo làffuori che mette un’angoscia che boh. A volte viene voglia di mandare tutti affanculo. Ma la meritiamo anche noi un po’ di pace ogni tanto o no?
Leggendo il libro dell’Enrico conoscerete il Pietro, la Camilla, i suoi della Camilla e i suoi del Pietro, il nonno Sergio, i clienti del California, i colleghi, un agente immobiliare che devono fargli una statua perché dai direte anche voi che è così e tante altre persone interessanti.
Perché leggerlo? Così di getto vi dico perché secondo me c’è un Pietro in tutti noi e poi diciamocelo chiaro e tondo è davvero fuori dagli schemi questo libro. È sincero, irriverente. Tratta temi attuali che toccano qualsiasi lettore. Vi sembrerà di essere con il Pietro seduti in un bar a sentire le sue storie, bevendo un cappuccino e mangiando cannoli. Che poi chissà se fanno bene con tutto quello zucchero lì che ci mettono dentro.
Se non lo leggerete il problema è Vostro io vi avevo avvisato. Vi perdete un libro che non vorrete più finire e verso le ultime pagine direte: voglio sapere di più. E chissà se lo saprete io non sono di certo qua a spoilerare le cose che poi l’Enrico si arrabbia.
Genere: Narrativa
Dimensione libro: 11,4 x 18 cm
Peso: 160g
L’altro giorno ero in spiaggia a Lanzarote e stavo leggendo il libro dell’Enrico e ho pensato ora gli scrivo che mi sta piacendo un sacco ha lavorato proprio bene l’Enrico. Lui mi ha risposto ringraziandomi io allora gli ho mandato una foto del suo libro con la spiaggia e il mare come sfondo e lui l’Enrico mi ha detto che la foto era bellissima per il contrasto colla sabbia nera sicché ho detto Sai cosa c’è? Uso la foto che gli è piaciuta per la recensione.
Ma lo sapete voi come vive un overthinker? Di quanto le sue giornate siano fatte di messaggi scritti e cancellati, di frasi non dette e soffocate dentro. E poi c’è il mondo làffuori che mette un’angoscia che boh. A volte viene voglia di mandare tutti affanculo. Ma la meritiamo anche noi un po’ di pace ogni tanto o no?
Leggendo il libro dell’Enrico conoscerete il Pietro, la Camilla, i suoi della Camilla e i suoi del Pietro, il nonno Sergio, i clienti del California, i colleghi, un agente immobiliare che devono fargli una statua perché dai direte anche voi che è così e tante altre persone interessanti.
Perché leggerlo? Così di getto vi dico perché secondo me c’è un Pietro in tutti noi e poi diciamocelo chiaro e tondo è davvero fuori dagli schemi questo libro. È sincero, irriverente. Tratta temi attuali che toccano qualsiasi lettore. Vi sembrerà di essere con il Pietro seduti in un bar a sentire le sue storie, bevendo un cappuccino e mangiando cannoli. Che poi chissà se fanno bene con tutto quello zucchero lì che ci mettono dentro.
Se non lo leggerete il problema è Vostro io vi avevo avvisato. Vi perdete un libro che non vorrete più finire e verso le ultime pagine direte: voglio sapere di più. E chissà se lo saprete io non sono di certo qua a spoilerare le cose che poi l’Enrico si arrabbia.
Genere: Narrativa
Dimensione libro: 11,4 x 18 cm
Peso: 160g